Libri Game

Recensione “Child Wood”

RECENSIONE CHILD WOOD: Il mistero della strega bambina

Child Wood è un librogame di ben 102 pagine a cura di Giampaolo Razzino e Fabio Antinucci, edito dalla Little Rocket Games & Tuga edizioni.

Innanzitutto per poter giocare non serve nulla di particolare, un dado D6 e un foglio sul quale annotare s eventuali oggetti raccolti nel corso della partita.

Ricordiamo cos’è un librogame attingendo dalla definizione di Wikipedia:

Un librogame è un’opera narrativa che invece di essere letta linearmente dall’inizio alla fine presenta alcune possibili alternative mediante l’uso di paragrafi o pagine numerate, Child Wood si leggerà proprio in questo modo.

Il genere del libro-gioco è thriller ambientato negli anni 80 durante una misteriosa scomparsa di 4 ragazzini, voi sarete Ron Stephenson un guardiacaccia padre di famiglia che dopo aver ricevuto una inspiegabile lettera firmata Theresa M. inizia ad indagare nel bosco, ultimo posto in cui sono stati avvistati i bambini adiacente alla cittadina di Child Wood.

Ovviamente un librogame è emozionante proprio perché vi farà vivere delle emozioni contrastanti al momento della lettura è sarebbe un peccato rovinare tutto leggendo una recensione su internet, per tale motivo non scrivo ulteriori dettagli sulla trama.

Ho davvero apprezzato la meccanica delle prove abilità, esse consistono nel lancio di uno o due dadi allo scopo di raggiungere un determinato punteggio (es. 13+).

Il gruppo non ha avvertito l’esigenza di annotare su un foglio di carta eventuali oggetti o situazioni.

Le illustrazioni sono molto curate e lo stile è piaciuto a tutti, complimenti a Alessandro De Stefano.

In conclusione, se sono di vostro gradimento i librogame e amate in particolare le storie horror piene di suspance, allora questo è il librogame che farà per voi, Per un titolo scorrevole e di semplice lettura l’acquisto è consigliatissimo!

Ricondiamo inoltre che a breve usciranno Child Wood: Il destino del cerbiatto rosso e il gioco di carte di quest’ultimo, spero di riuscire a recensirli entrambi perché sono davvero molto curioso!

Angelo Greco

Passione Giochi Da Tavolo

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