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Recensione “The Mind Extreme”

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Recensione The Mind Extreme

Un caloroso saluto a tutti i lettori di “PGDT”, se siete alla ricerca di una nuova sfida o di un gioco che vi metta alla prova, The Mind Extreme può essere una valida scelta.

The Mind Extreme è uno stand alone di The Mind, quindi potete tranquillamente giocarsi senza aver mai comprato The Mind.

In questo articolo spiegherò solo le differenze tra The Mind Extreme e The Mind limitando a fare una spiegazione sommaria del classico The Mind.

Informazioni del gioco

The Mind Extreme è un gioco da 2 a 4 giocatori della durata di circa 20 minuti ed è pensato per tutte le età.

Sviluppato e creato da Warsch stesso autore di The Mind e edito in Italia da Dv Giochi.

Contenuto del gioco

Nel gioco troviamo:

  • Due mazzi di carte, numerati da 1 a 50, il primo di colore bianco ed il secondo di colore nero ( invece del mazzo di carte numerate da 1 a 100 (che avevamo in The Mind);
  • 12 Carte livello;
  • 3 Stelle Ninja;
  • 5 vite;

Preparazione del gioco

I giocatori prendono un numero di stelle ninja e di vite in base al numero di giocatori, mettendo da parte quelle inutilizzate, inoltre si dovrà disporre al centro del tavolo un certo numero di carte livello formando un mazzetto crescente con il livello 1 in cima.

Le carte rosse e le carte bianche andranno comunque mischiate tra loro, per formare un mazzo di 100 carte complessive.

Infine ogni giocatore pescherà dal mazzo una carta per iniziare.

Svolgimento del gioco

Per tutta la durate del gioco (come nel The Mind classico) non è permesso aiutarsi mettendosi d’accordo su quale carta giocare.

Prima di introdurre alcune novità facciamo una veloce spiegazione della “vecchia” versione!

Per ogni livello i giocatori (2-4) ricevono un corrispondente numero di carte numerate: primo livello una carta, secondo livello due carte e così via. Lo scopo è quello di giocare tutte le carte in mano in ordine crescente senza comunicare.

Iniziamo a parlare delle prime novità di questo The Mind Extreme:

  1. I giocatori dovranno piazzare le carte di colore bianco a sinistra della carta livello in modo crescente (dal 1 al 50) e le carte di colore rosso a destra in modo decrescente (dal 50 al 1).

Se qualcuno gioca una carta più alta di quella bianca o più bassa di quella rossa che qualcuno ha in mano si perde una vita.

  1. Dal livello 3 su alcune carte vi è raffigurata una manina essa indicherà che per tutta la durata del livello, da un lato del lazzo o per entrambi, sarà necessario giocare le carte di un mazzo o di entrambi coperte, solo dopo aver terminato il livello si potrà sapere se si è perso o no, girando il mazzetto.
  1. In questa versione le stellette ninja sono meno efficaci, quando viene giocato ognuno sceglie se scartare la carta bianca dal valore più basso o la carta rossa dal valore più alto!

Conclusioni

Si! L’idea è carina, ma.. ne vale la pena acquistare The Mind Extreme se si ha già The Mind?

La mia risposta è.. no, non ne vale la pena!

Perchè?

Io ho adorato tantissimo la possibilità in alcuni livelli di giocare a carte coperte, ma di per sé questa novità non giustifica l’acquisto..

Con il gioco originale si può tranquillamente giocare alla versione extreme, basterà giocare con la prima parte di carte (che vanno dal 1 al 50) in modo crescente e con la seconda parte di carte giocare in modo decrescente.

Inoltre quella versione di The Mind mi fa troppo, ma davvero troppo pensare ad un altro titolo, ad “The game” di Steffen Benndorf.

Tenendo conto però del suo prezzo ( poco più di una decina di euro) l’acquisto si può anche sostenere.

Se stessimo parlando di un titolo di 50- 60 euro potevo parlare di una vera e propria critica ma se il predecessore vi è piaciuto, allora The Mind Extreme potrebbe meritarsi un posto sul vostro scaffale.

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